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Social Date | un appuntamento per associarsi

Venerdì 26 settembre si è tenuta la prima edizione del Social Date, un evento organizzato da Arti & Mestieri Sociali con l’obiettivo di creare un momento di confronto per i nostri lavoratori e lavoratrici interessati all’associatura.

Durante la plenaria, coordinata dai membri del CDA, sono emerse dai presenti delle riflessioni emozionanti e significative rispetto alla loro personale e libera scelta di associarsi, di cui vogliamo lasciare traccia e condividere con voi.

Marta: “Sono curiosa di conoscere e partecipare attivamente alla vita della Cooperativa. Voglio essere parte di un progetto comune, di qualcosa di più grande.

Sara: “Ho molta stima nei confronti di questa Cooperativa per le scelte e per i progetti che si portano avanti. Mi sono sentita accolta e valorizzata sin da subito, per questo scelgo di associarmi, per dare il mio contributo dopo aver ricevuto tanto.”

Fortunata: “Sono approdata in Arti perché mi sono imbattuta in testimonianze e articoli su L’Ora Blu. Ho scelto di cambiare completamente lavoro e quando sono entrata in Arti avevo i brividi dall’emozione. Questa cooperativa per me è davvero famiglia e io ne voglio fare parte ancora di più diventando socia!”

Sara: “La prima volta che Arti mi ha chiamata non ho accettato la proposta, perché stavo seguendo un bambino e non volevo lasciarlo. Poi ho pensato di aver fatto una cavolata. Un anno dopo, invece, sono stata richiamata e mi sono sentita scelta! Ho avuto più riconoscimenti in questa cooperativa che in 18 anni nel posto in cui lavoravo prima.”

Patrizia: “Arrivavo scoraggiata da una Cooperativa in cui mi sentivo una tappabuchi, dove non c’era riconoscimento nel lavoro educativo che svolgevo. In Arti mi ha colpito fin da subito l’accoglienza, il valore dato alla professionalità e l’ascolto dei bisogni degli operatori.”

Mirko: “Avevo già fatto un colloquio in passato, ma avevo rifiutato perché per me non era il momento giusto. Tempo dopo, con mia grande sorpresa, sono stato richiamato: in altri posti non viene data una seconda possibilità. Altrove per diventare soci chiedono spesso una quota onerosa, qui no. Altrove non c’è spazio per portare la propria voce, qui si: c’è sempre spazio per dire quello che si pensa.”

Chantal: “Sono stata socia per vent’anni di un’altra Cooperativa, ma qui, anche se in breve tempo, ho avuto la possibilità di portare idee e progetti che vengono davvero presi in considerazione! Questo è per me di forte stimolo

Liliana: “Nella cooperativa dove lavoravo prima sono stata obbligata ad associarmi. In Arti ho avuto il tempo di conoscere la cooperativa, mi sono accorta della trasparenza e del riconoscimento che c’è: perciò, ora, mi viene naturale scegliere di partecipare ancora di più: ho ricevuto tanto e ora voglio dare il mio contributo.”

Silvia: “Non ho mai lavorato nelle cooperative sociali, mi occupo di modelli di business e innovazione delle imprese. Arti è un’impresa sociale che fa davvero innovazione e lo fa partendo da dentro. Ho ascoltato testimonianze di soci che hanno visto realizzarsi le loro proposte progettuali: io sono stata ingaggiata proprio per accompagnare la realizzazione di una di queste. Sono una consulente esterna, ma ora voglio fare un passo per entrare dentro e contribuire a promuovere innovazione dall’interno!

Tiziana: “Mi sono innamorata professionalmente di Arti collaborando con alcune sue operatrici, quando ancora lavoravo in un’altra cooperativa: percepivo che il loro modo di lavorare arrivava da un pensiero molto più grande. Quando ho visto un vostro annuncio di ricerca personale mi sono detta: devo provarci! Ora, dopo un anno con voi, finalmente mi sento una persona, non più un numero. Sento di voler coltivare questo innamoramento che mi porto dentro e spero di rimanere in questa cooperativa per molto tempo!”

Emanuela: “Lavoravo già da 8 anni nel servizio in cui sono ancora oggi, quando è subentrata Arti. Ho trovato persone che hanno creduto in me, sono cresciuta e ho cambiato pensiero sul mio lavoro, imparando quanto il lavoro educativo può essere una sfida: è stato faticoso, ma oggi mi sento cambiata.

Perché nella Libera Compagnia di Arti & Mestieri Sociali diventare socio o socia non è un obbligo, ma un’occasione di essere parte di qualcosa di grande!