Agenzia IDEA è un progetto nato grazie a un finanziamento di Regione Lombardia, pensato per accompagnare le persone con disabilità e i loro familiari, soprattutto nel momento delicato del passaggio alla maggiore età.

Il progetto, completamente gratuito per gli aderenti, è realizzato grazie alla collaborazione tra ATS-Milano, ASST Melegnano-Martesana, gli Ambiti Sociali di Gorgonzola, Melzo, Trezzo sull’Adda, Pioltello, Peschiera Borromeo, San Giuliano Milanese e Visconteo e la Cooperativa Arti & Mestieri Sociali di San Donato Milanese.

L’Assistente Sociale comunale rimane punto di riferimento principale per la persona con disabilità e la sua famiglia, lavorando a stretto contatto con un gruppo di professionisti (pedagogisti, educatori, psicologi), per costruire un Progetto di Vita, ovvero un documento che definisce obiettivi e sostegni economici per gli anni a venire, partendo dai desideri e dai bisogni concreti della persona, considerando risorse e vincoli individuali e del contesto e indicando le specifiche responsabilità della rete di cui la persona è parte. Il progetto intende favorire la comunicazione tra loro tutti coloro che ruotano attorno alla vita della persona (scuola, specialisti sanitari, operatori del tempo libero, ecc.).

Per garantire l’efficacia e il rigore metodologico degli interventi, l’équipe si avvale di strumenti professionali avanzati e scientificamente validati, tra cui la profilazione ICF e l’utilizzo di strumenti operativi basati sul modello della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (quali il questionario WHODAS 2.0).

Il paradigma normativo di riferimento è costituito dalla L.R. 25/22 di Regione Lombardia e il D.Lgs. 62/24.

PERCORSI FORMATIVI PER SERVIZI SOCIALI, SOCIO-EDUCATIVI,
SOCIO-SANITARI E SCUOLE

I percorsi verranno realizzati nel periodo tra settembre 2026 e marzo 2027 (in caso di saturazione dei posti disponibili verranno organizzate altre edizioni)

Composizione delle aule:
Per favorire l’eterogeneità professionale e il confronto tra esperienze diverse, gli organizzatori e le organizzatrici potranno proporre ai partecipanti l’assegnazione a un’edizione differente da quella scelta in fase di iscrizione. L’eventuale variazione sarà comunicata preventivamente e concordata compatibilmente con la disponibilità dei partecipanti.

APPROCCIO BIO-PSICO-SOCIALE E ICF (durata tot.16 ore)

ICF: principi, struttura e linguaggio comune
Modulo introduttivo | durata 8 ore

Nel panorama sociosanitario ed educativo attuale, saper decodificare la Classificazione Internazionale del Funzionamento è fondamentale per far dialogare la rete dei servizi e comprendere la documentazione clinica. Questo corso si rivolge ai professionisti che desiderano acquisire una conoscenza di base del modello bio-psico-sociale e della struttura dell’ICF. I partecipanti apprenderanno i concetti fondamentali dello strumento e i criteri chiave per leggere e interpretare una profilazione già redatta, traducendo i codici e i qualificatori in informazioni chiare e immediatamente utili per il proprio lavoro.

ICF nella pratica professionale
Modulo Applicativo | durata 8 ore

Per i professionisti dell’area clinica, educativa e sociale, la padronanza operativa del modello ICF è oggi un requisito chiave per garantire l’accuratezza dei percorsi di presa in carico. Questo percorso formativo si concentra sulla dimensione esecutiva della classificazione, fornendo una guida metodologica alla redazione del profilo di funzionamento. Attraverso l’analisi guidata dei descrittori e l’assegnazione corretta dei qualificatori, i partecipanti apprenderanno a strutturare la profilazione in prima persona e a impiegarla come asse centrale nei processi di valutazione, ottimizzando l’efficacia e la coerenza dei progetti individualizzati.
In partenza il corso nel distretto sociale di ASSEMI.
Date:
24 settembre orario 9-13
8 ottobre orario 14-18
22 ottobre orario 9-13
5 novembre orario 14-18
A breve verranno comunicate le sedi.

WHODAS: DALLA VALUTAZIONE DEL FUNZIONAMENTO ALLE SCELTE DI VITA (durata tot. 16 ore)

WHODAS 2.0
Somministrazione, scoring per la valutazione del funzionamento | Modulo tecnico-specialistico | durata 8 ore

Padroneggiare questa scala di valutazione sviluppata dall’OMS significa saper utilizzare un questionario scientificamente ancorato al modello ICF. Il percorso formativo guida i professionisti nella somministrazione, nello scoring e nell’interpretazione di uno strumento capace di scattare una fotografia della situazione della persona negli ultimi 30 giorni. Apprendere l’uso corretto del WHODAS 2.0 permette di raccogliere dati fondamentali, anche per orientare i successivi approfondimenti e l’analisi finalizzati alla stesura del Progetto di Vita.

Prerequisito di accesso: aver completato entrambi i moduli dedicati all’ICF — il modulo introduttivo e il modulo operativo-applicativo

PROCESSO DI SCELTA E AUTODETERMINAZIONE
Strategie per sostenere desideri, decisioni e obiettivi di vita della persona | Modulo metodologico operativo | durata 8 ore

Sostenere attivamente le scelte e l’autodeterminazione delle persone con disabilità è una competenza cruciale per i professionisti dell’area educativa e sanitaria. Con l’orizzonte del Progetto di Vita introdotto dal D.Lgs. 62/2024, il corso affronta il tema del supporto da parte dei professionisti nella scelta autonoma e la traduzione della legge in pratiche operative quotidiane. Il percorso si focalizza sulle azioni necessarie per sostenere l’espressione del desiderio della persona e l’individuazione di obiettivi di vita concreti, realizzabili e sostenibili.
In partenza il corso nel distretto sociale di ASSEMI.
Date:
16 novembre orario 9-13
30 novembre orario 14-18
14 dicembre orario 9-13
11 gennaio orario 14-18
A breve le sedi.

IL PROGETTO DI VITA (durata tot.16 ore)

Dalla valutazione alla co-costruzione del Progetto di Vita
Modulo metodologico progettuale | durata 8 ore

Il corso fornisce strumenti metodologici e operativi per passare dalla fase di valutazione alla costruzione concreta del Progetto di Vita. Il Progetto di Vita si configura oggi come un atto ufficiale che definisce le responsabilità dei diversi enti coinvolti e individua il budget di progetto. La sua elaborazione richiede però un lavoro articolato di dialogo, mediazione e co-costruzione tra la persona con disabilità, la famiglia, i servizi e gli altri soggetti coinvolti.

I partecipanti approfondiranno come accompagnare questo processo e come tradurre desideri, bisogni e priorità della persona in obiettivi di vita specifici, chiari, condivisi e sostenibili.

Lavoro sui casi e integrazione degli strumenti
Modulo laboratoriale-applicativo | durata 8 ore

Il modulo si sviluppa come un laboratorio pratico dedicato all’analisi approfondita di casi concreti. A partire da situazioni reali incontrate nei servizi, i partecipanti saranno guidati nell’applicazione e nell’integrazione degli strumenti e delle metodologie acquisiti durante il percorso formativo.

Il lavoro sui casi permetterà di individuare bisogni, desideri, risorse e criticità, di definire obiettivi di vita chiari e sostenibili e di identificare i sostegni, le azioni e le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti. Attraverso il confronto tra esperienze e prospettive professionali, i partecipanti potranno sperimentare concretamente il processo di costruzione del Progetto di Vita e sviluppare strategie applicabili nel proprio contesto di lavoro.

In programmazione nel periodo gennaio-marzo 2027.

 

Il D.Lgs. 62/2024: VALUTAZIONE, AUTODETERMINAZIONE E PROGETTO DI VITA

Il Decreto Legislativo 62/2024

Il percorso formativo sarà un’introduzione al D.Lgs. 3 maggio 2024, n. 62 dedicato agli operatori sanitari e sociali che parteciperanno alle UVM di primo e secondo livello sul territorio di ASST Melegnano e Martesana per la predisposizione di progetti di vita o progetti personalizzati di persone disabili.
Verranno condivise le nuove definizioni di disabilità, valutazione di base, accomodamento ragionevole, valutazione multidimensionale e progetto di vita individuale personalizzato e partecipato.
Rispetto al progetto di vita verranno delineati ruoli, funzioni, responsabilità e obblighi per gli Enti e gli operatori coinvolti di area sociale e sanitaria.
Infine verranno delineati gli effetti che la nuova normativa avrà sull’intero sistema dei servizi territoriali di area sociale e sanitaria.

Data:

18 settembre ore 9-13
sala Foyer 2° piano | Cascina Roma | Piazza delle Arti | San Donato M.